Scritti sul Cinema
7,90 €
La grande passione di Pavese per il cinema si accende e si coltiva fin dagli anni giovanili nelle sale cinematografiche torinesi. E il suo rapporto con la settima arte ha indubbiamente influenzato, nel corso degli anni, anche i temi, le atmosfere e lo stile della sua scrittura. A testimonianza di ciรฒ, gli otto soggetti scritti per il cinema tra il marzo e il giugno del 1950. In questo volume, sono inclusi alcuni degli scritti teorico-critici dello scrittore piemontese (datati tra il 1926 e il 1930), che si interroga sul ruolo del cinema e sulla direzione che avrebbe dovuto prendere, secondo lui, per liberarsi delle altre arti e iniziare ad essere semplicemente il cinematografo.
Poichรฉ, nelle parole dello stesso Pavese: ยซOgni arte deve innanzitutto essere sรฉ stessaยป.
Scritti sul Cinema
7,90 €
La grande passione di Pavese per il cinema si accende e si coltiva fin dagli anni giovanili nelle sale cinematografiche torinesi. E il suo rapporto con la settima arte ha indubbiamente influenzato, nel corso degli anni, anche i temi, le atmosfere e lo stile della sua scrittura. A testimonianza di ciรฒ, gli otto soggetti scritti per il cinema tra il marzo e il giugno del 1950. In questo volume, sono inclusi alcuni degli scritti teorico-critici dello scrittore piemontese (datati tra il 1926 e il 1930), che si interroga sul ruolo del cinema e sulla direzione che avrebbe dovuto prendere, secondo lui, per liberarsi delle altre arti e iniziare ad essere semplicemente il cinematografo.
Poichรฉ, nelle parole dello stesso Pavese: ยซOgni arte deve innanzitutto essere sรฉ stessaยป.
Il Giornale
7,90 €
ยซAmica, tu vuoi, dunque, essere giornalista fino alla morte?ยป, si chiede e ci chiede Matilde Serao in apertura di questo scritto, che altro non รจ che la trascrizione della conferenza pronunciata la prima volta nel maggio del 1905 all'Associazione della Stampa di Genova. Una domanda non scontata, perchรฉ nasconde una scelta. Quella di abbandonare i sogni d'arte e di poesia e di negare agli anni che le rimangono la possibilitร di scrivere romanzi, drammi, novelle. In queste pagine c'รจ tanta della passione che alimentรฒ la vita di Matilde Serao. C'รจ amore per la propria professione. C'รจ la storia di una donna che fa della sua vocazione un sogno e del suo sogno il fine ultimo della propria esistenza, ovvero quel ยซgiornale dell'avvenire [..] in cui non regni che il senso completo e buono della veritร ยป,
Ma soprattutto, questo scritto รจ anche una possibilitร di riflessione per noi lettori. Guardiamo al modo in cui viviamo i giornali, al modo in cui consideriamo oggi l'informazione. Cosa รจ rimasto di quel sogno?
Il Giornale
7,90 €
ยซAmica, tu vuoi, dunque, essere giornalista fino alla morte?ยป, si chiede e ci chiede Matilde Serao in apertura di questo scritto, che altro non รจ che la trascrizione della conferenza pronunciata la prima volta nel maggio del 1905 all'Associazione della Stampa di Genova. Una domanda non scontata, perchรฉ nasconde una scelta. Quella di abbandonare i sogni d'arte e di poesia e di negare agli anni che le rimangono la possibilitร di scrivere romanzi, drammi, novelle. In queste pagine c'รจ tanta della passione che alimentรฒ la vita di Matilde Serao. C'รจ amore per la propria professione. C'รจ la storia di una donna che fa della sua vocazione un sogno e del suo sogno il fine ultimo della propria esistenza, ovvero quel ยซgiornale dell'avvenire [..] in cui non regni che il senso completo e buono della veritร ยป,
Ma soprattutto, questo scritto รจ anche una possibilitร di riflessione per noi lettori. Guardiamo al modo in cui viviamo i giornali, al modo in cui consideriamo oggi l'informazione. Cosa รจ rimasto di quel sogno?
L’Arte di Donald McGill
7,90 €
In quest'articolo, pubblicato per la prima volta su Horizon nel settembre del 1941, George Orwell si ritrova a riflettere e ad analizzare le cartoline illustrate da uno o due penny che potevano essere comprate nelle edicole britanniche all'inizio del Novecento. Queste sembrano riuscire a raccontare gli stereotipi e il sentimento popolare del tempo, trasformandosi in qualcosa di piรน di semplici battute comiche usa e getta. Orwell le ama particolarmente, arrivando a dire che: ยซun'intera tipologia di umorismo, parte integrante della nostra letteratura fino al 1800 circa, si รจ ridotta a queste cartoline mal disegnate, che sopravvivono ai limiti del legale nelle vetrine delle edicole a buon mercato. La parte dei cuore umano da cui parlano potrebbe facilmente manifestarsi in forme peggiori, e io, dal canto mio, non potrei che essere dispiaciuto di vederle scomparireยป.
Tra tutte, le migliori, le piรน rappresentative, sono quelle di un artista che con le sue illustrazioni rimarrร nell'immaginario inglese di tutto il Novecento: Donald McGill.
L’Arte di Donald McGill
7,90 €
In quest'articolo, pubblicato per la prima volta su Horizon nel settembre del 1941, George Orwell si ritrova a riflettere e ad analizzare le cartoline illustrate da uno o due penny che potevano essere comprate nelle edicole britanniche all'inizio del Novecento. Queste sembrano riuscire a raccontare gli stereotipi e il sentimento popolare del tempo, trasformandosi in qualcosa di piรน di semplici battute comiche usa e getta. Orwell le ama particolarmente, arrivando a dire che: ยซun'intera tipologia di umorismo, parte integrante della nostra letteratura fino al 1800 circa, si รจ ridotta a queste cartoline mal disegnate, che sopravvivono ai limiti del legale nelle vetrine delle edicole a buon mercato. La parte dei cuore umano da cui parlano potrebbe facilmente manifestarsi in forme peggiori, e io, dal canto mio, non potrei che essere dispiaciuto di vederle scomparireยป.
Tra tutte, le migliori, le piรน rappresentative, sono quelle di un artista che con le sue illustrazioni rimarrร nell'immaginario inglese di tutto il Novecento: Donald McGill.
Prima il Pane
17,00 €
Pubblicato per la prima volta nel 1990, Prima il pane si presentava come una โguidaโ che segnalava il salvabile della cultura italiana degli anni Ottanta e tutti i nomi a cui prestare attenzione nel decennio dei Novanta. Celati, Starnone, Grimaldi, Benni, Serra, Altan, Muรฑoz e Sampayo, Villaggio, Moretti, Lerner sono solo alcuni dei protagonisti della produzione artistica italiana di cui Fofi tratta nel volume. Ma attenzione, non mancano le stroncature, sempre motivate. Piรน di tutto, perรฒ, Prima il pane รจ una fucina di stimoli, idee e provocazioni di cui ha bisogno non solo chi crea cultura, ma soprattutto i suoi fruitori, ancora oggi, piรน di trentโanni dopo.
Prima il Pane
17,00 €
Pubblicato per la prima volta nel 1990, Prima il pane si presentava come una โguidaโ che segnalava il salvabile della cultura italiana degli anni Ottanta e tutti i nomi a cui prestare attenzione nel decennio dei Novanta. Celati, Starnone, Grimaldi, Benni, Serra, Altan, Muรฑoz e Sampayo, Villaggio, Moretti, Lerner sono solo alcuni dei protagonisti della produzione artistica italiana di cui Fofi tratta nel volume. Ma attenzione, non mancano le stroncature, sempre motivate. Piรน di tutto, perรฒ, Prima il pane รจ una fucina di stimoli, idee e provocazioni di cui ha bisogno non solo chi crea cultura, ma soprattutto i suoi fruitori, ancora oggi, piรน di trentโanni dopo.
Kinematici
15,00 €
Il fumetto oggi vive in forme parecchio diverse dal passato. Una volta lo si รจ giustamente ritenuto un medium di massa. Cosa vuol dire questo? Che, per un secolo almeno, รจ esistita una struttura editoriale complessa per cui gli apparati produttivi del fumetto sono stati solidali con luoghi di distribuzione che hanno alimentato la domanda e le forme di consumo, nonchรฉ il rapporto con un pubblico assai vasto e articolato. Questo pubblico, almeno fino agli anni Novanta del secolo scorso, non รจ mai venuto meno. Dallโavvento, negli ultimi due decenni del Novecento, di nuove tecnologie che si sono succedute caratterizzando lโintero sistema dei media, la situazione, almeno in Occidente, รจ cambiata parecchio. In questo saggio, lโautore indaga lo spazio occupato dal fumetto in un contesto socio-culturale e in un sistema dei media piรน vasto (fra cinema, televisione, film animato ecc.). La prima parte, Inquadramenti, puntualizza temiche iscrivono il fumetto in una relazione piรน generale: quali forme della cultura passano dagli USA allโItalia, in un percorso di andata e ritorno? Come viene raccontata la storia
della Repubblica in Italia nei fumetti? Come si รจ verificato il rapporto fra animazione e fumetto nel nostro Paese? E con quali modalitร il fumetto cambia sรฉ stesso, periodo per periodo? La seconda parte, Permanenti memorie, raccoglie analisi e testimonianze su opere del fumetto e su alcuni autori ed editori che hanno costituito un indubbio spazio di sperimentazione, assieme alla ricerca di un rapporto intenso col pubblico, connotato anche generazionalmente.
Kinematici
15,00 €
Il fumetto oggi vive in forme parecchio diverse dal passato. Una volta lo si รจ giustamente ritenuto un medium di massa. Cosa vuol dire questo? Che, per un secolo almeno, รจ esistita una struttura editoriale complessa per cui gli apparati produttivi del fumetto sono stati solidali con luoghi di distribuzione che hanno alimentato la domanda e le forme di consumo, nonchรฉ il rapporto con un pubblico assai vasto e articolato. Questo pubblico, almeno fino agli anni Novanta del secolo scorso, non รจ mai venuto meno. Dallโavvento, negli ultimi due decenni del Novecento, di nuove tecnologie che si sono succedute caratterizzando lโintero sistema dei media, la situazione, almeno in Occidente, รจ cambiata parecchio. In questo saggio, lโautore indaga lo spazio occupato dal fumetto in un contesto socio-culturale e in un sistema dei media piรน vasto (fra cinema, televisione, film animato ecc.). La prima parte, Inquadramenti, puntualizza temiche iscrivono il fumetto in una relazione piรน generale: quali forme della cultura passano dagli USA allโItalia, in un percorso di andata e ritorno? Come viene raccontata la storia
della Repubblica in Italia nei fumetti? Come si รจ verificato il rapporto fra animazione e fumetto nel nostro Paese? E con quali modalitร il fumetto cambia sรฉ stesso, periodo per periodo? La seconda parte, Permanenti memorie, raccoglie analisi e testimonianze su opere del fumetto e su alcuni autori ed editori che hanno costituito un indubbio spazio di sperimentazione, assieme alla ricerca di un rapporto intenso col pubblico, connotato anche generazionalmente.
L’Altro Sergio
16,00 €
Sergio Corbucci ha diretto piรน di sessanta film e scritto numerosi soggetti e sceneggiature. Dal melodramma degli anni Cinquanta (dove rivaleggiava con Raffaello Matarazzo) al peplum (spesso collaborando con Sergio Leone e Duccio Tessari), dallโesordio nel western allโitaliana (di cui รจ probabilmente il vero precursore), passando per il rilancio di Totรฒ, fino ai confusi anni Ottanta, dove รจ comunque stato quasi sempre campione di incassi. Protagonista di quattro decadi del cinema italiano, ha affrontato la quasi totalitร dei generi, compresi il thriller e il gotico (per quanto di sfuggita), ma รจ ricordato quasi esclusivamente per Django, western violento e barocco che ha fatto la fortu na anche del suo interprete Franco Nero. In tempi recenti Quentin Tarantino ha entusiasticamente lavorato alla (ri)scoperta del regista, al punto da far dire chโegli fosse appunto โlโaltro Sergioโ, nellโeterna contrapposizione con il piรน celebrato Sergio Leone.
L’Altro Sergio
16,00 €
Sergio Corbucci ha diretto piรน di sessanta film e scritto numerosi soggetti e sceneggiature. Dal melodramma degli anni Cinquanta (dove rivaleggiava con Raffaello Matarazzo) al peplum (spesso collaborando con Sergio Leone e Duccio Tessari), dallโesordio nel western allโitaliana (di cui รจ probabilmente il vero precursore), passando per il rilancio di Totรฒ, fino ai confusi anni Ottanta, dove รจ comunque stato quasi sempre campione di incassi. Protagonista di quattro decadi del cinema italiano, ha affrontato la quasi totalitร dei generi, compresi il thriller e il gotico (per quanto di sfuggita), ma รจ ricordato quasi esclusivamente per Django, western violento e barocco che ha fatto la fortu na anche del suo interprete Franco Nero. In tempi recenti Quentin Tarantino ha entusiasticamente lavorato alla (ri)scoperta del regista, al punto da far dire chโegli fosse appunto โlโaltro Sergioโ, nellโeterna contrapposizione con il piรน celebrato Sergio Leone.
Guida alla Sopravvivenza nel Cinema
16,00 €
Guida alla sopravvivenza nel cinema nasce da unโidea di Raoul Lamagna, con le voci di Dave Given e Deborah DโAddetta e la produzione di NaNo Film. ร un manuale pratico e motivante pensato per giovani cineasti, tratto dallโomonimo podcast che raccoglie le esperienze e i consigli di dieci professionisti del settore, ognuno proveniente da un reparto diverso della produzione cinematografica. Con uno stile diretto e senza fronzoli, il libro esplora le sfide quotidiane del lavoro nel mondo del cinema, offrendo unโanalisi dei vari ruoli che compongono il processo creativo e produttivo. Attraverso le testimonianze di registi, sceneggiatori, produttori, direttori della fotografia e tanti altri, Guida alla sopravvivenza nel cinema traccia un percorso utile e realistico per chi sogna di entrare nellโindustria, ma soprattutto per chi vuole imparare a โsopravvivereโ in un ambiente tanto affascinante quanto caotico.
Paolo Piccirillo, Luciano Stella, Rossella Aprea, Davide Franco, Simone Costantino, Emilio Costa, Raffaele Cirillo, Imma Napoletano, Renato Lori, Vincenzo Lamagna e Nunzia Schiano sono le personalitร intervistate allโinterno del volume.
Guida alla Sopravvivenza nel Cinema
16,00 €
Guida alla sopravvivenza nel cinema nasce da unโidea di Raoul Lamagna, con le voci di Dave Given e Deborah DโAddetta e la produzione di NaNo Film. ร un manuale pratico e motivante pensato per giovani cineasti, tratto dallโomonimo podcast che raccoglie le esperienze e i consigli di dieci professionisti del settore, ognuno proveniente da un reparto diverso della produzione cinematografica. Con uno stile diretto e senza fronzoli, il libro esplora le sfide quotidiane del lavoro nel mondo del cinema, offrendo unโanalisi dei vari ruoli che compongono il processo creativo e produttivo. Attraverso le testimonianze di registi, sceneggiatori, produttori, direttori della fotografia e tanti altri, Guida alla sopravvivenza nel cinema traccia un percorso utile e realistico per chi sogna di entrare nellโindustria, ma soprattutto per chi vuole imparare a โsopravvivereโ in un ambiente tanto affascinante quanto caotico.
Paolo Piccirillo, Luciano Stella, Rossella Aprea, Davide Franco, Simone Costantino, Emilio Costa, Raffaele Cirillo, Imma Napoletano, Renato Lori, Vincenzo Lamagna e Nunzia Schiano sono le personalitร intervistate allโinterno del volume.
